/*
 * Font del marchio, ospitati da noi.
 *
 * Prima arrivavano da fonts.bunny.net, un CDN estero. Due problemi: la nostra
 * politica di sicurezza dei contenuti autorizzava fonts.googleapis.com e non
 * bunny.net, quindi i font NON si caricavano mai e il sito era servito con i
 * caratteri di sistema; e un cliente che ci compra per la sovranità del dato,
 * aprendo gli strumenti del browser, vedeva una richiesta a un dominio
 * straniero su ogni pagina.
 *
 * Solo latin e latin-ext: le cinque lingue previste (it/de/fr/en/rm) sono tutte
 * in alfabeto latino.
 *
 * ─── Perché Hind Guntur è stato tolto (15 agosto 2026) ───────────────────────
 *
 * Reggeva i titoli di tutto il sito, ed era la scelta sbagliata per tre ragioni
 * misurate sui binari, non stimate:
 *
 *   1. È un carattere telugu. Il suo alfabeto latino non è disegnato per lui:
 *      è quello di Hind, che è devanagari, copiato identico in tutte e nove le
 *      sorelle della superfamiglia.
 *
 *   2. Non ha crenatura latina. Le tabelle GSUB/GPOS dichiarano soltanto
 *      DFLT, telu e tel2: non esiste lo script `latn`, non esiste la feature
 *      `kern`, e non c'è nemmeno la vecchia tabella `kern`. Zero coppie
 *      corrette. A 15 px non si nota; sui titoli da 44 px sì.
 *
 *   3. Il riquadro di riga è 1,888 em contro 1,255 di Mulish, perché riserva
 *      spazio ai segni vocalici telugu sopra e sotto la linea di base. Su testo
 *      latino quello spazio resta vuoto: un titolo da 44 px si porta dietro un
 *      riquadro da 83, cioè una ventina di pixel fantasma sopra e altrettanti
 *      sotto ogni riga. È la causa più probabile dell'impaginazione che
 *      sembrava storta senza che nessun margine la raddrizzasse.
 *
 * In più arriva solo al peso 700, mentre il markup chiedeva 900: il browser lo
 * ingrassava a mano, e il titolo più grande del sito era in finto grassetto.
 *
 * Mulish invece è variabile da 200 a 1000 in un file solo, ha crenatura vera e
 * corsivo disegnato. Serve sia i titoli sia il testo: la continuità con il sito
 * dell'istituto resta — anche loro usano Mulish per il corpo — mentre i titoli
 * ci distinguono. Peso servito: 29 KB contro i 110 di prima.
 */

/* ─── Mulish variabile, tondo ─────────────────────────────────────────────── */
@font-face {
  font-family: 'Mulish';
  font-style: normal;
  font-weight: 200 1000;
  font-display: swap;
  src: url('/fonts/mulish-var-latin.woff2') format('woff2');
  unicode-range: U+0000-00FF, U+0131, U+0152-0153, U+02BB-02BC, U+02C6, U+02DA,
                 U+02DC, U+0304, U+0308, U+0329, U+2000-206F, U+2074, U+20AC,
                 U+2122, U+2191, U+2193, U+2212, U+2215, U+FEFF, U+FFFD;
}

@font-face {
  font-family: 'Mulish';
  font-style: normal;
  font-weight: 200 1000;
  font-display: swap;
  src: url('/fonts/mulish-var-latin-ext.woff2') format('woff2');
  unicode-range: U+0100-02BA, U+02BD-02C5, U+02C7-02CC, U+02CE-02D7,
                 U+02DD-02FF, U+0304, U+0308, U+0329, U+1D00-1DBF,
                 U+1E00-1E9F, U+1EF2-1EFF, U+2020, U+20A0-20AB, U+20AD-20C0,
                 U+2113, U+2C60-2C7F, U+A720-A7FF;
}

/* ─── Mulish variabile, corsivo ───────────────────────────────────────────── */
@font-face {
  font-family: 'Mulish';
  font-style: italic;
  font-weight: 200 1000;
  font-display: swap;
  src: url('/fonts/mulish-var-italic-latin.woff2') format('woff2');
  unicode-range: U+0000-00FF, U+0131, U+0152-0153, U+02BB-02BC, U+02C6, U+02DA,
                 U+02DC, U+0304, U+0308, U+0329, U+2000-206F, U+2074, U+20AC,
                 U+2122, U+2191, U+2193, U+2212, U+2215, U+FEFF, U+FFFD;
}

/*
 * Ripiego con metriche allineate.
 *
 * Mulish ha altezza x 500/1000, Arial 519. Con size-adjust al 96% e le
 * sovrascritture di ascendente e discendente, il testo servito prima che il
 * font arrivi occupa lo stesso spazio di quello definitivo: `font-display:
 * swap` fa il suo mestiere senza far saltare l'impaginazione.
 */
@font-face {
  font-family: 'Mulish Fallback';
  src: local('Arial'), local('Helvetica'), local('Liberation Sans');
  size-adjust: 96%;
  ascent-override: 105%;
  descent-override: 26%;
  line-gap-override: 0%;
}

/* ─── JetBrains Mono, solo il tondo normale ───────────────────────────────── */
/* Il monospaziato non va mai in grassetto: i tagli 500 e 600 erano 43 KB
   scaricati per non essere usati. */
@font-face {
  font-family: 'JetBrains Mono';
  font-style: normal;
  font-weight: 400;
  font-display: swap;
  src: url('/fonts/jetbrains-mono-latin-400.woff2') format('woff2');
  unicode-range: U+0000-00FF, U+0131, U+0152-0153, U+02BB-02BC, U+02C6, U+02DA,
                 U+02DC, U+0304, U+0308, U+0329, U+2000-206F, U+2074, U+20AC,
                 U+2122, U+2191, U+2193, U+2212, U+2215, U+FEFF, U+FFFD;
}

@font-face {
  font-family: 'JetBrains Mono';
  font-style: normal;
  font-weight: 400;
  font-display: swap;
  src: url('/fonts/jetbrains-mono-latin-ext-400.woff2') format('woff2');
  unicode-range: U+0100-02BA, U+02BD-02C5, U+02C7-02CC, U+02CE-02D7,
                 U+02DD-02FF, U+0304, U+0308, U+0329, U+1D00-1DBF,
                 U+1E00-1E9F, U+1EF2-1EFF, U+2020, U+20A0-20AB, U+20AD-20C0,
                 U+2113, U+2C60-2C7F, U+A720-A7FF;
}
